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Incocciati: "Kvara? Con un agente diverso guadagnerebbe di più", poi pungola Raspadori

L'opinionista Mediaset ed ex calciatore di Napoli e Milan si è soffermato sui due attaccanti della squadra di Conte.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

11/10/2024 11:46 - Interviste
Incocciati: Kvara? Con un agente diverso guadagnerebbe di più, poi pungola Raspadori
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Giuseppe Incocciati è intervenuto a 1 football Club, format di 1 Station Radio, per parlare del calcio italiano: "Giudizio sulla Nazionale di Spalletti? Il Belgio ha una signora squadra. La partita di ieri ha dato delle idee che fanno pensare ad un percorso in crescita, positivo. Spalletti sta facendo un ottimo lavoro, al di là dell’Europeo. Solo il campo, poi, potrà dire se l’Italia avrà recuperato il tempo perso. Io, personalmente, sono molto fiducioso”.

Un pensiero sullo stipendio di Kvara.

“Avere un procuratore bravo significa assicurarsi somme con grandi benefici. Forse, se avesse un procuratore migliore guadagnerebbe di più. Su questo sicuramente si è migliorato molto rispetto ad una volta, quando si faceva molta fatica ad arrivare ad un certo stipendio. Bisogna uniformare gli elementi che fanno la differenza alla squadra. Capello quando arrivò al Milan guadagnava tantissimo, più di Riviera. Allora, la società del Milan, che gestiva il club come una famiglia, senza chiedere nulla a Gianni Riviera, aumentò lo stipendio a Riviera. Kvara ha ritrovato grinta, freschezza, spensieratezza. Facendo gli scongiuri, il Napoli secondo me vincerà lo scudetto”.

Come lo valuta Raspadori prima punta?

“Secondo me deve crescere, soprattutto sotto l’aspetto della gestione emozionale. A Napoli sta soffrendo una pressione importante, data dalla città, dallo stadio. Non è come giocare al Sassuolo, certamente. É troppo coinvolto emotivamente e a causa di ciò non riesce ad esprimersi al meglio. Sembra che aspetti sempre un giudizio altrui, che si guardi sempre intorno, e questi sono sintomi di una mancanza di tranquillità e serenità, cose che poi si riflettono nel rendimento in campo. Si deve rasserenare. Poi quando si dice non può giocare qui o lì, per me hn attaccante non può essere identificato come centravanti o altro, deve giocare in tutto l’attacco. In attacco serve fantasia, estro. Maradona sapeva giocare a destra, a sinistra, ovunque. Careca anche. Non bisogna mettere binari ai giocatori”


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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